
Per una politica estera e di sicurezza europea
Per uno sviluppo equo e sostenibile
Per la pace e la giustizia nel mondo
Dopo 70 anni di piccoli passi, l’unificazione dell’Europa è ancora incompiuta. Sotto l’incalzare della crisi finanziaria ed economica mondiale, le deboli istituzioni intergovernative dell’Unione Europea stanno oggi trascinando l’Europa sull’orlo del baratro.
La sola imposizione di rigide regole di bilancio per ridurre il debito pubblico dei nostri Stati sta instaurando un circolo vizioso che rischia di aggravarlo sempre più. E’ indispensabile affiancarle una vigorosa politica di sviluppo economico che gli Stati europei, singolarmente, non sono in grado di sviluppare e che, per essere realizzata a livello europeo, richiede il potere di governare l’economia e le risorse finanziarie per sostenerla, inesistenti a livello europeo: occorre un piano europeo di investimenti in infrastrutture e di riconversione in senso ecologico dell’economia, stimolando l’uso di energie rinnovabili, ricerca, innovazione ed erogazione di beni pubblici europei, e finanziato da un aumento del bilancio europeo con l’emissione di eurobonds e con imposte europee (sulle emissioni di CO2, sulle transazioni finanziarie) a parziale sostituzione di imposte nazionali.
- La petizione "Unione federale ora!" che i cittadini europei rivolgono al Parlamento Europeo per chiedere:
- l'attivazione di un Piano europeo di sviluppo ecologicamente e socialmente sostenibile,
- l'elaborazione, prima delle elezioni europee del 2014, di un progetto di revisione dei Trattati europei, per definire una nuova architettura delle istituzioni europee che preveda il rafforzamento dell'unità politica a partire dai paesi dell'Eurozona e la convocazione di un'Assemblea/Convenzione costituente con il mandato di elaborare, sulla base del progetto redatto dal Parlamento europeo e superando i veti nazionali, una Costituzione federale. - L'appello "Federal Union Now", destinato agli uomini e alle donne delle istituzioni europee, dei partiti, dei movimenti politici e della società civile, con il quale essi si impegnano a promuovere una nuova iniziativa politica dei paesi dell’eurogruppo per la realizzazione da subito di una Federazione all'interno dell'Unione Europea, aperta a chi vorrà farne parte anche successivamente, e a sostenere un New Deal europeo attraverso reali trasferimenti di potere dal livello nazionale a quello europeo nei campi della fiscalità, del bilancio, della politica economica e della politica estera e di sicurezza.
- La proposta di "Iniziativa dei Cittadini Europei" per un New Deal europeo per esigere che la Commissione europea ed il Parlamento europeo presentino un Piano europeo per la piena occupazione e lo sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di accompagnare tale richiesta con la raccolta di almeno 1.000.000 di firme in non meno di sette paesi europei.
- L'iniziativa "Cento città per la Federazione europea", per costituire una rete di Comitati cittadini che coinvolgano istituzioni e persone impegnate nel diffondere informazioni sulla reale situazione del processo europeo, nel dibattere e nel prendere posizione sui temi della politica europea allo scopo di stimolare il governo e le forze politiche ad assumere iniziative efficaci per far avanzare gli obiettivi della Campagna per la Federazione Europea.
In questo sito potete trovare i testi degli appelli, notizie e informazioni sulla Campagna, il materiale organizzativo e le istruzioni per collaborare alla sua realizzazione e, se non l'avete già fatto, potete firmare la petizione "Unione federale ora!".
Se siete interessati a ricevere altre informazioni non esitate a contattare il Comitato promotore della Campagna inviando un e-mail all'indirizzo This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it .
La Campagna per la Federazione Europea è promossa dal Movimento federalista europeo a sostegno del quadro d'azione dell'Unione europea dei federalisti per creare un'Unione federale europea.Per informarvi sul Movimento federalista europeo e prendere visione delle altre iniziative del movimento, consultate il sito www.mfe.it.


